I Nostri Servizi

Disinfestazione e Derattizzazione

Servizi professionali per l’ambiente, monitoraggio e controllo infestanti

insetti

L ’organizzazione del servizio d’igiene ambientale è nata per rispondere in modo efficace al nuovo crescente bisogno d’igiene e salute pubblica, in conformità alle norme che regolano i servizi coinvolgenti la manipolazione degli alimenti (H.A.C.C.P.).

I nostri piani di lotta mirata sono tendenti all’eliminazione dei parassiti (Muridi e Antropodi), prevedono le seguenti fasi:

  1. Monitoraggio: Studio dell’ambiente, valutazione dei parassiti presenti e della gravità dell’infestazione.
  2. Fase d’attacco: Intervento con tecniche e mezzi adeguati alle necessità, applicazione di cartelli di segnalazione d’intervento, rilascio della documentazione, schede tecniche/sicurezza, planimetria con segnalazione dei punti esca.
  3. Monitoraggio: Verifica dei risultati ottenuti, valutazione del grado di infestazione, eventuale rettifica per gli interventi futuri.

La Synergy Group si avvale di personale specializzato ed adeguatamente formato. A garanzia della salute pubblica e per la salvaguardia dell’ambiente, utilizza moderne attrezzature ed impiega prodotti autorizzati dal Ministero della Salute con bassa tossicità e rispetto per l’ambiente.

Dove Operiamo: Abruzzo,  Molise,  Marche.

Conosciamoli da vicino

Roditori

FOCUS SU Rattus norvegicus (Ratto Grigio o Ratto delle Chiaviche o Surmolotto)

La colorazione del mantello è marroncina, gli adulti sono caratterizzati da dimensioni elevate e corporatura robusta, raggiungono una lunghezza testa-corpo di 18-27 cm e un peso di 250-520 g. Popolazioni selvatiche sono presenti principalmente nelle aree verdi in prossimità di corsi d’acqua. Discariche, fogne, sponde dei corsi d’acqua, giardini e parchi urbani sono comuni aree urbane di insediamento del Rattus norvegicus. Il Ratto delle Chiaviche realizza numerose gallerie sotterranee con più fori di uscita, è un abile nuotatore e un discreto scalatore, non è però in grado di scalare pareti lisce e poco scabrose. La specie vive in colonie.

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FOCUS SU Rattus rattus (Ratto Nero o Ratto dei Tetti)

La colorazione del mantello è variabile da marroncino-grigiastro a grigio nerastro. Le dimensioni sono minori rispetto al ratto delle chiaviche, il muso più affusolato e le orecchie più lunghe con pochi peli. Raggiunge una lunghezza testa-corpo di 15-24 cm e un peso di 130-280 g. Le popolazioni selvatiche sono presenti in pinete, boschi di pianura e collina, zone rocciose e scogliere a picco sul mare. La presenza in ambienti urbani e suburbani è diffusa in parchi cittadini, nelle parti alte di edifici (sottotetti e terrazzi) e nelle aree rurali in prossimità di allevamenti di animali domestici.

Il Ratto dei Tetti è specie ad attività notturna, buon nuotatore ed abile nell’arrampicarsi e spostarsi velocemente tra rami e cavi sospesi, pareti rocciose e scogliere.

 

 

FOCUS SU Mus musculus domesticus (Topo Domestico)

Il Topo Domestico presenta un mantello di colore bruno-grigiastro ed è facilmente distinguibile dai topi selvatici per le minori dimensioni, le orecchie più corte e la coda più spessa. Raggiunge una lunghezza testa-corpo di 6.5-11 cm e un peso di 12-24 g. Allo stato selvatico vive nelle aree agricole, in boschi e aree coltivate o al loro margine, è un buon arrampicatore anche su pareti verticali non lisce.

FOCUS SU Arvicola amphibius (Arvicola Terrestre) Arvicola scherman (Arvicola Montana)

Fino a pochi anni fa A. amphibius (forme acquatiche) e A. scherman (forme fossorie) erano considerate un’unica specie denominata A. terrestri. Entrambe presentano una colorazione del mantello grigio-brunastra o marroncino-rossiccia, gli occhi sono piccoli e sporgenti, le orecchie sono piccole e coperte di pelo. A.amphibius è attiva sia di giorno che di notte, è una buona nuotatrice e vive in complessi sistemi di gallerie sulle rive dei corsi d’acqua. Raggiunge una lunghezza testa-corpo di 15-19 cm e un peso di 80-250 g.

Insetti delle derrate alimentari

FOCUS SU Plodia interpunctella (Tignola fasciata)
Gli insetti delle derrate sono 200-300 specie e appartengono principalmente ai Lepidotteri e ai Coleotteri. Ve ne sono di: specifici, generici e polifagi.

La Plodia interpunctella o tignola fasciata è responsabile del 90-95% delle infestazioni di derrate provoca-te da lepidotteri.
DANNI
Specie polifaga, infesta ogni tipo di derrate ed attacca diverse sostanze di origine vegetale, soprattutto il riso, ma anche le semole di mais, i mangimi di cani e gatti e la frutta secca. Produce molta bava sericea, agglome-rando detriti alimentari ed escrementi sino all’impupamento.

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FOCUS SU Musca domestica (Mosca)
Le diverse specie di muscidi sono tra loro simili, hanno cicli più o meno rapidi e per la loro identificazione si utilizzano le nervature alari.

La Musca domestica è ritenuto l’insetto più diffuso sulla terra.
DANNI
La particolare struttura dell’apparato boccale, di tipo “lambente succhiante”, consente alla Musca domestica di nutrirsi di alimenti liquidi o diluiti con la saliva. Questo tipo di suzione rende l’infestante un potenziale vettore di numerosi microorganismi nocivi all’uomo e agli animali.

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FOCUS SU Cimex lectularius (Cimice dei letti)
Le cimici sono ectoparassiti a regime dietetico ematofago che non vivono sul corpo dell’ospite.

La Cimex lectularius (Cimice dei letti) è oggi diffusa in tutto il mondo al seguito dell’uomo.
DANNI
Le punture delle cimici provocano estesi gonfiori seguiti da forte prurito a causa degli enzimi salivari inietta-ti. Per questo motivo le persone colpite si grattano intensamente fino a causarsi microlesioni della pelle che favoriscono l’insorgere di infezioni batteriche superficiali.

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Insetti dannosi

FOCUS SU Blattella germanica
Le blatte sono tra i principali infestanti urbani al mondo, alcune specie sono ubiquitarie, altre localizzate. Le loro origini sono le foreste tropicali e sub-tropicali dove vivono e si alimentano con detriti vegetali. Prediligono quindi un clima caldo umido.
In Italia le specie più frequenti sono: Blatta orientalis, Blattella germanica, Periplaneta americana e Supella longipalpa.

La Blattella germanica è la più diffusa e nefasta tra le blatte.
DANNI
Sono vettori di microrganismi patogeni all’uomo e agli animali ed attaccano le derrate inquinandole con le loro feci. Odori sgradevoli, causati dai feromoni di aggregazione, rendono particolarmente fastidiosa la loro presenza.

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FOCUS SU Aedes albopictus (Zanzara tigre)
I ditteri ematofagi sono caratterizzati dalla necessità di succhiare il sangue per ottenere un maggiore apporto proteico necessario per raggiungere la maturità sessuale.

La Aedes albopictus (zanzara tigre), di origine asiatica, è stata rinvenuta per la prima volta in Italia nel 1990.
DANNI
L’attività trofica diurna e la spiccata aggressività della zanzara tigre la rendono particolarmente temuta sia nelle aree urbane che in quelle extraurbane.
Nel 2007 in Emilia Romagna si è verificato, per la prima volta in Europa, un episodio epidemico di febbre da Chikungunja virus, di cui la zanzara tigre è stata il vettore.

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